Gnome 3 e il senso della barra…

Una volta (ma ancora, se usate qualcos’altro) esisteva il concetto di avere un meccanismo per l’avvio rapido delle applicazioni più usate. Con Gnome (2) questo avveniva trascinando l’icona delle stesse sul pannello, ed in questo modo le applicazioni volute erano lì, a portata di click e sempre in prima vista.

Ma come già ampiamente sottolineato con Gnome 3 il pannello non è più a vostra disposizione, e quel che ci va viene deciso dagli sviluppatori che ovviamente sanno meglio di voi come dovete usare  il vostro desktop. Quindi niente icone e per il lancio veloce (si fa per dire) delle applicazioni viene fornita una apposita barra laterale.

Peccato però che detta barra compaia solo spostando il mouse in alto a sinistra (o premendo il tasto cmd o chi per lui a seconda della tastiera), e già qui abbiamo passato il numero di passi che ci voleva prima per fare la stessa cosa. Il criterio di usabilità per cui questo sarebbe migliore per i nuovi utenti, se c’è, comunque mi sfugge, e se non è per migliorare l’usabilità, allora perché?

L’ho fatto provare a mia madre ho ottenuto due effetti: prima “non trovo il menu, dove clicco adesso?” (e non c’è niente su cui cliccare) e poi lo spavento “oddio che ho fatto” quando ha spostato il mouse per sbaglio in altro a sinistra e si è trovata il desktop sconvolto per il preview delle finestre.

Ma anche se siete un pelino più esperti di mia madre, che consulta il foglietto con gli appunti anche solo per lanciare firefox, eseguire una applicazione diventa tutt’altro che rapido visto che vi tocca come minimo spostare il mouse qua e là o incrociare mouse e tastiera  prima di poter cliccare su un’icona.

Se poi avete la sventura di voler lanciare non un’applicazione, ma un’altra istanza di una che avete già lanciato, non avete finito. Per una qualche geniale trovata, che ha fatto incavolare anche qualcuno di molto più famoso di me, quando premete su una applicazione della barra che avete messo fra i preferiti, vi riporta sulla sue finestre aperte. Per cui per lanciare un’altra istanza di un terminale vi tocca usare il pulsante destro fara apparire il menu e scegliere “nuova finestra”…

Il risultato è così quello di far fare alla barra concorrenza all’effetto di preview e selezione delle finestre attive, e viene fracamente da chiedersi che senso abbia questa benedetta barra, visto che di metodi per tornare su una applicazione che ho già lanciato ce n’è un bel po’ e che quello che sarebbe naturale fargli fare non lo fa…

Ma a quanto pare il paradigma della “semplificazione” via moltiplicazione delle azioni da compiere per ottenere un risultato che prima era immediato, anche se non dichiarato, sembra essere diventato uno dei fari guida dello sviluppo del nuovo Gnome3.

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